Concorso IIR:
Partecipante n. 3/6
                                      Pad. 5 – Stand B 26 – 30 / C 25 – 29
  Ragione Sociale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “BERETTA”
Via Matteotti, 299 – 25063 Gardone Val Trompia

Tel: +39 030 891 2336 – Fax: +39 030 891 6121Sito web: www.iiscberetta.gov.it
E-mail: bsis00600c@istruzione.it
  Settore Merceologico 135.00 – scuole e istituti
   
  Dirigente Scolastico Prof. Stefano Retali
   
Indirizzi dell’Istituto  Manutenzione e Assistenza Tecnica (Istituto Professionale)
Operatore Meccanico (IeFP)
Tecnico per la Conduzione e Manutenzione di Impianti Automatizzati (IeFP)
Elettronica ed Elettrotecnica (Istituto Tecnico Industriale)
Meccanica Meccatronica e Energia (Istituto Tecnico Industriale)
Informatica e Telecomunicazioni (Istituto Tecnico Industriale)
Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie (Istituto Tecnico Industriale)
Liceo scientifico
Liceo scienze applicate
Liceo scienze umane
Liceo socio economico
Descrizione dell’Istituto e delle sue peculiarità LA DIREZIONE STRATEGICA DI SVILUPPO

L’analisi condotta all’interno del Rapporto di Autovalutazione e l’esperienza concreta di scuola conduce alla individuazione di queste linee strategiche di fondo e di medio – lungo periodo, a cui tutte le azioni dell’Istituto Superiore Beretta dovranno ispirarsi.

MISSION: CIÒ CHE LA NOSTRA SCUOLA È, CHE COSA FA E PERCHÉ

Siamo una scuola autonoma che si propone di educare, formare ed istruire i giovani nel rispetto delle loro caratteristiche, dei loro stili e tempi di apprendimento, valorizzando ed integrando le diversità, puntando alla stratificazione di solide competenze e di strumenti per l’apprendimento permanente, in risposta ai fabbisogni formativi del territorio, ma sempre nell’ottica di flessibilità, dinamismo, progettualità, internazionalizzazione e dimensione europea. Vogliamo essere un riferimento del territorio a cui rendiamo conto, una risorsa che coinvolge e valorizza tutte le forze e le risorse presenti, che agisce in rete perché nessun capitale umano venga sprecato, sempre pronti ad adattarsi flessibilmente alle mutate esigenze e valorizzando le potenzialità comunicative e didattiche delle nuove tecnologie

VISION: CIÒ CHE LA NOSTRA SCUOLA VUOLE DIVENTARE

1) Orientare l’azione didattica verso l’insegnamento/apprendimento per competenze e la dimensione laboratoriale, intesa come interazione e cooperazione
2) Potenziare l’azione didattica e l’ambiente di apprendimento con l’utilizzo diffuso ed intelligente delle tecnologie digitali
3) Rafforzare il rapporto con territorio, lavoro ed impresa per un curricolo di scuola orientato ai bisogni reali della comunità locale, per una progettualità di alternanza scuola lavoro saldamente incardinata nel curricolo e centrata sulla persona studente, per accogliere istanze esterne che realizzino la centralità della scuola come luogo vero di riferimento del territorio e laboratorio di progetti ed innovazione
4) Potenziare gli apprendimenti nelle lingue straniere, internazionalizzare l’ambiente di apprendimento, agire in una dimensione europea e di apertura all’incontro con altre culture, potenziare l’insegnamento CLIL, introdurre lo studio di altre lingue comunitarie
5) Agire ad ogni livello perché la dimensione accogliente ed inclusiva della scuola si manifesti in ogni momento della vita didattica, educativa ed organizzativa
6) Abbattere insuccesso e dispersione nei limiti indicati nel Rapporto di autovalutazione ed al contempo mantenere gli esiti della scuola al di sopra dei riferimenti nazionali e regionali nelle prove Invalsi
7) Diffondere ad ogni livello la cultura dell’autovalutazione del sistema scolastico e della rendicontazione sociale nei confronti degli stakeholder
8) Sviluppare e valutare le competenze chiave e di cittadinanza per dare agli studenti una formazione che agevoli la loro realizzazione sociale e personale, l’occupabilità e la loro cittadinanza attiva
Referente progetto “Alternanza scuola-lavoro” 
Concorso IIR: classi coinvolte 4 Meccanica, 4 Informatica, uno studente di 4 elettronica, 2 studenti di 5 informatica.
Concorso IIR: motivazioni & obiettivi che hanno spinto le classi coinvolte a prendervi parte
La grande partecipazione soprattutto degli studenti meccanici e informatici è legata in primo luogo alla possibilità di applicare in pratica quanto si sta studiando a livello teorico, cosa che in un istituto tecnico è assolutamente fondamentale per cogliere la reale natura degli argomenti svolti.

Inoltre la robotica è una disciplina che coinvolge quasi tutte le altre, soprattutto a livello tecnologico e quindi la progettazione di un robot costituisce una grande occasione per lavorare fianco a fianco con tecnici di altri ambiti, esattamente come succede nel mondo del lavoro. Lavorando in team coi propri “colleghi” e con gli esperti di altri ambiti aiuta anche a cogliere la complessità delle situazioni reali, molto diverse dagli esercizi specifici in cui si affronta solo una piccola parte dei problemi concreti di progettazione e realizzazione.

Infine il grande numero dei partecipanti e la complessità del progetto è una buona occasione per applicare il project management e cogliere le dinamiche del lavoro di gruppo.

 

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